Home » Novità sul Mondo della moda » Estate 2019: i costumi da bagno interi body couture

Estate 2019: i costumi da bagno interi body couture

Si tratta di costumi da bagno che sembrano cuciti addosso e scolpiscono il corpo regalandogli bellezza e femminilità. Sono costumi belli come abiti da sera, perfetti per restare in spiaggia per un aperitivo o una serata in riva al mare.

Costumi da bagno chic per l’estate 2019

Perché sono così chic, questi costumi interi da indossare praticamente da mattino a sera, senza più preoccuparsi di cambio abito & Company? Perché sono arricchiti da applicazioni voluminose in 3D, così belle e particolari da poter essere indossati come outfit anche per la sera.

Le spalline 3D dei costumi interi più belli della stagione sono quelli in stile Kinda Swimwear: modellanti per il corpo, valorizzano a seconda dei modelli sia il décolleté che il back side. Si indossano al mattino, per andare in piscina, al mare o in barca; alla sera si propongono con pantaloni estivi o gonne e diventano top eleganti per restare in spiaggia per una cena all’insegna di musica e divertimento.

I modelli Kinda 3D Swimwear della stilista italiana Alessandra Durastanti sono mini dress pensati per il massimo della versatilità nel corso delle giornate (e serate) estive, quando le parole d’ordine diventano praticità, libertà e voglia di sentirsi a proprio agio con poco.

I costumi da bagno interi in particolare sono molto sgambati e presentano delle applicazioni tridimensionali sulle spalline. In alcuni casi, la decorazione parte dalla spalla per proseguire poi sulla scollatura oppure sul fianco fino al lato  B, con uno stile molto femminile e sensuale.

La tecnica di realizzazione si chiama Fabric Manipulation e consiste nel realizzare a mano le decorazioni, per poi applicarle, una volta terminate, sul capo d’abbigliamento, di solito su tessuti piuttosto strutturati. In questo caso invece la sfida è di cucirle su tessuti elasticizzati come quelli dei costumi da bagno, appunto.

Per le irriducibili del bikini, è possibile trovare anche modelli con fascia sul seno e costume a vita alta.

>>LEGGI ANCHE: Colori fluo, la tendenza per la moda estate 2019<<

Costumi da bagno 2019: il trend body positivity

In italiano possiamo tradurlo con accettare il proprio corpo, volersi bene e soprattutto cercare, con positività e sorriso, di adattare i vestiti al corpo e non viceversa!

Il costume intero permette di sentirsi libere di camminare sulla spiaggia, senza la costrizione di dover rientrare in pochi centimetri di stoffa. Nessuna taglia obbligata da rispettare dunque, ma costumi democratici, che buttano all’aria canoni estetici prestabiliti.

Ma la vera tendenza che conquista il consenso di tutte le donne glamour è la scelta di costumi da bagno realizzati con materiali riciclati, eco-friendly e realizzati con fibre organiche.

Stampa animalier per le più audaci oppure fiocchi per le più romantiche, la parola d’ordine in spiaggia è fashion, con cura dei dettagli per non apparire mai sciatte. L’importante è, per essere davvero alla moda, scegliere costumi per la cui realizzazione l’impatto ambientale risulti contenuto.

I modelli più ecosostenibili sono in plastica riciclata, che rispettano il pianeta al 100%, come quelli ottenuti dal riciclo di 6 bottigliette in PET. Ma ci sono altre soluzioni alternative.

Le creazioni di Natasha Calandrino Van Kleef, designer a Milano, sono realizzate in un tessuto che è ricavato dalla polpa di faggio, con un impatto ambientale più basso rispetto al cotone.

Altri costumi invece sono realizzati in Nylon riciclato, come quelli di Frija Omina, ricavati da vecchie reti da pesca. Le reti abbandonate in mare sono davvero molto dannose per l’ambiente. Per contrastare l’inquinamento marino, alcuni brand di abbigliamento si impegnano a ripulirlo, realizzando poi capi da indossare sfruttando questo nylon che diventa quindi ecologico.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

You may use these HTML tags and attributes:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>